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Siamo pronti.
Da domani si inizia a fare sul serio. I
motori si accenderanno al mattino per lo
Shakedown sul percorso del Monte Plebi.
Con questo primo appuntamento con il
cronometro, poi con la cerimonia di
partenza alle ore 20.00 abbracciata
dall’affascinante cornice della Marina
Vecchia di Porto Cervo, la bandiera di
partenza sventolerà sul Rally d’Italia
Sardegna. Sarà la quarta volta
consecutiva sulle magnifiche strade
bianche dell’Isola.
Il parco
assistenza si è riempito e colorato dai
mezzi dei Team che correranno questa
settima prova del Campionato del Mondo
Rally, terza anche dello Junior Rally
Championship: il quartier generale ha
ultimato gli allestimenti, le squadre ed
i loro uomini sono pronti a tre giorni
di sfida tra i più attesi della
stagione.
I migliori driver
del mondo da domani si affronteranno
sulle strade sterrate della Gallura,
affrontando una delle gare che loro
stessi hanno definito tra le più
affascinanti, tra le più impegnative e
dunque più divertenti del torneo
iridato.
Piloti del calibro
di Sebastien Loeb, Marcus Gronholm,
Mikko Hirvonen, Daniel Sordo, Petter
Solberg, Chris Atkinson, che già
conoscono le caratteristiche degli
sterrati sardi per avervi spesso
condotto sessioni di test, hanno
ultimato le ricognizioni del percorso.
Con loro anche i protagonisti del
mondiale junior con le vetture a due
ruote motrici sono pronti ad una gara di
grande effetto, una di quelle destinate
a lasciare un segno indelebile sia per
la qualità del percorso che degli
avversari.
Da seguire con
interesse le prestazioni dei diversi
italiani in gara, molti dei quali
giovani: dal bergamasco Andrea
Cortinovis, protagonista del mondiale
Junior, al ventenne romagnolo Simone
Campedelli, al trentino Alessandro
Bettega. Sono tutti in grado di recitare
il ruolo di protagonista di prima scena,
e con loro anche gli immancabili piloti
isolani, sempre pronti a mettersi in
bella mostra, sfruttando la migliore
conoscenza delle insidie del percorso
per fare bella figura davanti al
pubblico amico.
Sono ben undici i driver sardi, un
numero importante che identifica la
grande passione per i rally in Sardegna.
Eccoli, in rigoroso ordine alfabetico:
Caragliu, Catania, Cellino, Dettori,
Marrone, Mela, Pileri, Pinna, Pistis,
Pitalis e Pranzoni. Scontato dire che
saremo di fronte ad una vera e propria
gara nella gara, capace anche essa di
esaltare i palati più fini.
Si annunciano di grande valore anche le
sfide dei due trofei monomarca al via:
il Fiesta Sporting Trophy e la Subaru
Cup, annunciano anche essi duelli
spettacolari, in quanto per entrambe le
serie sono ai nastri di partenza piloti,
giovani e meno giovani, di alto livello.
il classico valore aggiunto alla gara.
Queste sono le
chiavi di lettura del Rally d’Italia
Sardegna, che gli appassionati della
specialità si apprestano a seguire in
totale sicurezza. Tutti i protagonisti,
dalla stella più luminosa all’ultima
vettura che prenderà il via, con le loro
sfide sul filo dei decimi di secondo
sono pronti a regalare attimi di grande
emozione e momenti di grande sport. |