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OBIETTIVO 2010,
UN TRAGUARDO PER LA VITA
“La sicurezza stradale è un’emergenza
mondiale, afferma Franco Lucchesi,
Presidente dell’ACI. Ogni anno, sulle
strade del nostro pianeta, perdono la
vita 1,2 milioni di persone e i feriti
sono più di 50 milioni. Un bilancio
inaccettabile, sia dal punto di vista
morale, che economico. Sappiamo tutti
che non si tratta di fatalità e che, al
contrario, la maggior parte degli
incidenti possono essere evitati.
Dobbiamo intervenire subito, c’è bisogno
di una politica globale e di forti
investimenti in favore della sicurezza e
della formazione delle persone o, nei
prossimi anni, il problema subirà una
crescita incontrollabile e raggiungerà
costi sociali insostenibili. L’ACI,
continua Lucchesi, intende dar vita ad
una mobilitazione senza precedenti,
impegnando tutte le energie e le risorse
di cui dispone, attivando tutti i suoi
soci, gli Automobile Club locali e
provinciali e tutte le società
collegate, per sensibilizzare e
mobilitare Istituzioni, forze politiche,
organizzazioni non governative, imprese,
media, opinion maker e opinione
pubblica, in una lotta senza quartiere
all’incidentalità stradale. Per questo
l’ACI ha indetto una raccolta di firme
anche sul suo sito www.aci.it per
sollecitare il Governo italiano e il G8
ad adottare politiche concrete volte ad
incrementare gli investimenti per la
sicurezza stradale in Italia e nel
mondo”. La raccolta di firme si
inserisce nell’ambito del progetto
quadriennale “Obiettivo 2010, un
traguardo per la vita”, lanciato
dall’ACI ed al quale hanno già aderito
imprese, associazioni di categoria,
Istituzioni e gruppi di volontariato,
che mette al centro una politica di
investimenti sul fattore umano per la
sicurezza stradale, nella prospettiva di
un dimezzamento delle vittime della
strada entro il 2010, in aderenza alle
direttive dell’Unione Europea.
Avv. Franco Lucchesi
Presidente Automobile Club Italia |