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RALLY D’ITALIA
SARDEGNA: TUTTO CIO’ CHE C’E’ DIETRO LA
SICUREZZA DI UNA GARA DI CAMPIONATO DEL
MONDO
Nel 2007 la FIA ha
classificato il Rally d’Italia Sardegna
quale miglior rally nel campionato del
mondo nell’organizzazione e gestione dei
servizi di sicurezza. Germania e
Norvegia seguono di un passo. Ma cosa
vuol dire predisporre un piano di
sicurezza e quante persone sono
coinvolte nell’ “organizzazione
sicurezza”? Anche quest’anno il “safety
plan” prevede nel dettaglio tutte le
esigenze della gara iridata con
l’obbiettivo primario della massima
velocità e precisione di intervento in
caso di emergenza. Ecco i numeri della
sicurezza.
Lungo il percorso
un’imponente dislocazione di uomini e
mezzi. 720 commissari di percorso
provenienti dalle delegazioni ACI di
tutta Italia sono dislocati nel percorso
ogni 300 metri per controllare il
posizionamento del pubblico all’interno
delle aree prestabilite. Nelle aree
destinate al pubblico viene potenziato
il numero dei Commissari di Percorso in
modo tale da gestire la collocazione
degli spettatori. Se le zone pubblico
coincidono con incroci di strade
provinciali, statali o comunque di
notevole affluenza, i Commissari di
Percorso vengono supportati da Forze
dell’Ordine. Una figura particolare sono
i Media Assistents commissari di
percorso dedicati esclusivamente ai 300
giornalisti e fotografi accreditati. Per
differenziare le aree dedicate al
pubblico e le aree dedicate ai media
ogni giorno vengono sistemati quasi 50
chilometri di bandelle, strisce
plastificate di colore differente: rosso
zone assolutamente interdette al
pubblico, verde zone consentite al
pubblico, blu zone riservate ai media.
Dislocati lungo il percorso anche 14
veicoli di pronto intervento,
completamente equipaggiati, con
personale altamente specializzato
attrezzati per estrazione di feriti, per
il primo soccorso e per lo spegnimento
di incendi. Ogni giorno lungo il
percorso anche 14 autoambulanze, di cui
10 a quattro ruote motrici, ad una
distanza di 7 chilometri l’una
dall’altra. Ogni ambulanza a bordo ha un
medico esperto di rianimazione e un
paramedico ed è dotata di attrezzatura
di rianimazione. Particolarmente curato
il piano elicotteri. Un elicottero della
Direzione Gara, equipaggiato HEMS, cioè
come eliambulanza, con verricello, e
personale addestrato al soccorso in
montagna, con a bordo 3 medici esperti
in rianimazione per intervenire
tempestivamente su eventuali incidenti,
sorvola le aree di gara durante lo
svolgimento delle Prove Speciali. Un
secondo elicottero ambulanza,
completamente attrezzato, resterà in
stand by a pochi minuti di volo dalle
prove.
Per
l’organizzazione della Sicurezza e per
tutta l’effettuazione della gara viene
coinvolto una serie di enti ed autorità.
ACI Global, società del gruppo
Automobile Club d’Italia, leader
nell’assistenza a veicoli e persone,
cura diversi aspetti del Piano di
Sicurezza unitamente al 118 di Sassari e
ai Vigili del Fuoco. La messa a punto,
il ripristino e il controllo delle
strade sterrate del percorso sono
affidati da anni con successo agli
uomini all’Ente Foreste della Sardegna e
del Corpo Forestale. Fondamentali infine
gli uomini della Polizia e della
Stradale di Sassari e le forze dei
Carabinieri e della Guardia di Finanza
dislocati in tutte le strade di percorso
e di trasferimento.
La predisposizione
del Piano di Sicurezza e il
coordinamento di tutta la gara viene
effettuato dalla Direzione Gara. In
Direzione Gara operano 3 Assistenti del
Direttore di ognuno dei quali segue una
Prova Speciale dalla fase di
allestimento alla fase di chiusura della
stessa. A loro fianco il Responsabile
della Sicurezza che sovrintende e
collabora con il Direttore di Gara, il
Responsabile Servizio Medico e le Forze
dell’Ordine sulle modalità d’intervento
in caso di emergenza. Ogni Ente ha in
Direzione Gara un suo responsabile che,
in caso di intervento, collaborerà
direttamente con il Direttore di Gara.
Fondamentale per
la sicurezza è la copertura radio
durante gara. Lungo il percorso sono
dislocate 40 radio veicolari e circa 200
portatili. Le 40 radio veicolari sono
collocate all’inizio e alla fine di ogni
prova e su tutti gli intermedi. Le 200
radio portatili sono distribuite lungo
il percorso ogni 500 metri circa.
Ciascuna vettura in gara viene
monitorata dalla Direzione attraverso il
Tracking System, un rivoluzionario
apparecchio che consente di avere la
posizione in tempo reale di ogni
vettura. In caso di emergenza ai piloti
non resta che premere un pulsante rosso
che segnala immediatamente alla
Direzione Gara la necessità.
Vademecum dello
spettatore
Nonostante la predisposizione delle
misure di sicurezza è fondamentale
l’informazione al pubblico. Una volta
definito il percorso e stabilite le aree
per pubblico e media, le stesse vengono
indicate e diffuse su apposite cartine
distribuite nel periodo pre-gara e
consultabili nel sito
www.rallyitaliasardegna.com che conta
più di 7,5 milioni di contatti. In ogni
caso è importante rispettare alcune
norme:
• Arrivare sul percorso sempre in
anticipo rispetto alla partenza della
prima vettura
• Posteggiare nelle aree dedicate onde
evitare ingorghi o ostacolo al deflusso
del traffico
• Seguire scrupolosamente le indicazioni
date dai commissari di percorso
• Mai mettersi nelle zone vietate al
pubblico contraddistinte con la bandella
rossa. In particolare mai sostare nelle
vie di fuga.
• Mai mettersi nelle aree dedicate ai
media contraddistinte da apposite
segnalazioni e dalla bandella blu
• Sostare solo esclusivamente nelle zone
delimitate da bandella verde
• Abbandonare il percorso solo dopo il
transito della vettura
dell’organizzazione con bandiera a
scacchi (vettura scopa) che chiude la
prova
• In caso di incidente rivolgersi al più
vicino Commissario di percorso che
provvederà a contattare le autorità
competenti
• Attenersi a tutte le indicazioni
predisposte dall’organizzazione e
rispettare sempre la natura
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