|
Bono è considerato
il Capoluogo del Goceano. Si trova ai
piedi del Monte Rasu, la cui vetta di
“Sa Punta Manna ” è alta 1259 metri, ed
ha un territorio ricco di monumenti
storici.
L’economia locale è soprattutto di tipo
agro-pastorale sebbene sia discreta
anche la presenza dell’artigianato
rappresentato dalla lavorazione del
ferro, del legno, della tessitura e
della panificazione.
Abitato fin dall'epoca preistorica, il
territorio di Bono è caratterizzato da
una grande varietà di paesaggi,
estendendosi dalla valle del Tirso fino
alla cima del monte Rasu ad oltre 1200
metri.
Nel medioevo Bono appartenne alla
curatoria del Goceano: a questo periodo
risalgono molte chiese, tra le quali la
chiesa di San Gavino di Lorthia, nei
pressi di un antico villaggio
abbandonato intorno al 1700
probabilmente a causa di un'epidemia di
peste.
Nel 1796, in seguito alla partecipazione
ai moti antifeudali di Giovanni Maria
Angioy, nativo del luogo, il paese fu
attaccato dalle truppe piemontesi che,
dopo averlo bombardato, lo conquistarono. |