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Automobile Club D’Italia e Regione
Sardegna insieme per creare il rally più
bello del mondo
Alla presenza dell’Assessore alla Sport
della Giunta Regionale Elisabetta Pilia
è stato presentato a Cagliari il Rally
d’Italia Sardegna 2006
“Questa terra ha qualche marcia in più
rispetto alle altre ed una occasione
come questa per promuoverla non va
assolutamente perduta. Sono qui per
testimoniare il grande interesse verso
il Rally d’Italia Sardegna di tutta la
Giunta Regionale e del Presidente Renato
Soru”. Così ha esordito Elisabetta Pilia,
Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni
Culturali, Informazione, Spettacolo e
Sport della Regione Autonoma della
Sardegna, nel corso della presentazione
della presentazione del Rally Italia
Sardegna svoltasi ieri a Cagliari. Una
dichiarazione importante, per certi
versi storica, che sottolinea il
rinnovato accordo tra la Regione
Sardegna ed l’Automobile Club d’Italia.
“ Questo interesse da parte della
Regione ci conferma che la scelta
dell’Automobile Club d’Italia di portare
il Rally d’Italia in Sardegna è stata
giusta – afferma Angelo Sticchi Damiani
presidente del Comitato Organizzatore –
e che ora possiamo lavorare con ancora
più forza per creare un evento
straordinario che duri nel tempo. Qui ci
sono le condizioni per poter organizzare
insieme con le Istutizioni una
manifestazione unica, in grado di
reggere la concorrenza che da ogni parte
del mondo ci viene portata. Almeno sei
grandi paesi, tra questi il Portogallo e
il Sud Africa che hanno già ospitati
eventi motoristici a livello mondiale,
ed altri come la Giordania e la Polonia
hanno infatti già posto la loro
candidature per entrare a fare parte del
ristretto numero di prove valide per il
mondiale rally. Per questo ancora più
che siamo particolarmente contenti del
rinnovato appoggio che la Regione
Sardegna ora ci garantisce”.
Un accordo che si allarga a tutte le
Istituzioni Regionali come testimoniata
dalla presenza dei Sindaci di Cagliari,
Olbia, di quelli di molti dei Comuni
attraversati dalla gara, e da quella dei
rappresentanti delle Forze dell’Ordine
indispensabili per il corretto
svolgimento della manifestazione.
Il Rally d’Italia e quindi entrato nei
cuori di tutti i Sardi, che ora se lo
sentono come proprio patrimonio e come
arma in più per portare in tutto il
mondo l’immagine della propria terra . “
Manifestazioni come questa – ha fra
l’altro affermato l’Assessore Elisabetta
Pilia, rappresentano occasioni uniche
per la promozione della Sardegna. La
Regione farà di tutto per supportare
anche in futuro eventi come questo,
rispettosi dell’ambiente e con un
impatto notevolissimo a livello di
comunicazione mondiale”.
Dello stesso tenore anche le
dichiarazioni del Sindaco di Cagliari
Emilio Floris e di quello di Olbia
Settimo Nizzi . Il primo ha sottolineato
la necessità di cogliere tutte le
occasioni per esportare l’immagine della
Sardegna nel mondo. Il secondo si è
detto orgoglioso di ospitare nel proprio
territorio una manifestazione che non
necessita, se non in maniera marginale,
del contributo finanziario degli Enti
Pubblici e che al contrario porta
ricchezza ai territori che la ospitano.
Proprio su questo punto si è soffermato
Antonio Turitto, Direttore Generale del
Rally “ I numeri parlano chiaro ed
indicano come il mondiale abbia portato
al territorio guadagno e promozione. Nei
cinque giorni del rally l’indotto
portato al territorio è stato di oltre 7
milioni di euro. Mentre per quanto
riguarda la promozione le immagini della
Sardegna e del suo rally sono state
messe in onda in 196 paesi nel mondo”.
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