RIS 2005 - Foto Massimo Bettiol

 
 
Comunicati stampa n.11 del 28.04.2006

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Automobile Club D’Italia e Regione Sardegna insieme per creare il rally più bello del mondo

Alla presenza dell’Assessore alla Sport della Giunta Regionale Elisabetta Pilia è stato presentato a Cagliari il Rally d’Italia Sardegna 2006

“Questa terra ha qualche marcia in più rispetto alle altre ed una occasione come questa per promuoverla non va assolutamente perduta. Sono qui per testimoniare il grande interesse verso il Rally d’Italia Sardegna di tutta la Giunta Regionale e del Presidente Renato Soru”. Così ha esordito Elisabetta Pilia, Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, nel corso della presentazione della presentazione del Rally Italia Sardegna svoltasi ieri a Cagliari. Una dichiarazione importante, per certi versi storica, che sottolinea il rinnovato accordo tra la Regione Sardegna ed l’Automobile Club d’Italia. “ Questo interesse da parte della Regione ci conferma che la scelta dell’Automobile Club d’Italia di portare il Rally d’Italia in Sardegna è stata giusta – afferma Angelo Sticchi Damiani presidente del Comitato Organizzatore – e che ora possiamo lavorare con ancora più forza per creare un evento straordinario che duri nel tempo. Qui ci sono le condizioni per poter organizzare insieme con le Istutizioni una manifestazione unica, in grado di reggere la concorrenza che da ogni parte del mondo ci viene portata. Almeno sei grandi paesi, tra questi il Portogallo e il Sud Africa che hanno già ospitati eventi motoristici a livello mondiale, ed altri come la Giordania e la Polonia hanno infatti già posto la loro candidature per entrare a fare parte del ristretto numero di prove valide per il mondiale rally. Per questo ancora più che siamo particolarmente contenti del rinnovato appoggio che la Regione Sardegna ora ci garantisce”.
Un accordo che si allarga a tutte le Istituzioni Regionali come testimoniata dalla presenza dei Sindaci di Cagliari, Olbia, di quelli di molti dei Comuni attraversati dalla gara, e da quella dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine indispensabili per il corretto svolgimento della manifestazione.
Il Rally d’Italia e quindi entrato nei cuori di tutti i Sardi, che ora se lo sentono come proprio patrimonio e come arma in più per portare in tutto il mondo l’immagine della propria terra . “ Manifestazioni come questa – ha fra l’altro affermato l’Assessore Elisabetta Pilia, rappresentano occasioni uniche per la promozione della Sardegna. La Regione farà di tutto per supportare anche in futuro eventi come questo, rispettosi dell’ambiente e con un impatto notevolissimo a livello di comunicazione mondiale”.
Dello stesso tenore anche le dichiarazioni del Sindaco di Cagliari Emilio Floris e di quello di Olbia Settimo Nizzi . Il primo ha sottolineato la necessità di cogliere tutte le occasioni per esportare l’immagine della Sardegna nel mondo. Il secondo si è detto orgoglioso di ospitare nel proprio territorio una manifestazione che non necessita, se non in maniera marginale, del contributo finanziario degli Enti Pubblici e che al contrario porta ricchezza ai territori che la ospitano. Proprio su questo punto si è soffermato Antonio Turitto, Direttore Generale del Rally “ I numeri parlano chiaro ed indicano come il mondiale abbia portato al territorio guadagno e promozione. Nei cinque giorni del rally l’indotto portato al territorio è stato di oltre 7 milioni di euro. Mentre per quanto riguarda la promozione le immagini della Sardegna e del suo rally sono state messe in onda in 196 paesi nel mondo”.

 

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