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Sviluppo e
Turismo Sostenibile: l’ Ente Foreste
della Sardegna e Rally d’Italia Sardegna
partner in un progetto comune
L’Ente Foreste della Sardegna e il Rally
d’Italia Sardegna partner per tre anni:
l’intesa è stata sottoscritta tra ACI –
Comitato Organizzatore e Ente Foreste e
consentirà al Rally di utilizzare le
strade sterrate della Sardegna per il
triennio 2006 – 2008. “Si tratta di un
accordo di significativa rilevanza per
il Rally d’Italia Sardegna” commenta
Angelo Sticchi Damiani, presidente del
Comitato organizzatore, “abbiamo un
percorso comune per coniugare sport,
turismo e sviluppo sostenibile”. In
linea con gli obbiettivi di sviluppo
dell’Ente Foreste il Rally d’Italia
Sardegna sta portando avanti una
politica di rispetto dell’ambiente e di
promozione del territorio. Secondo
l’accordo, infatti, per ridurre al
minimo l’impatto ambientale e il
disturbo alla fauna selvatica i percorsi
verranno individuati ogni anno in
conferenza di servizi con gli
assessorati competenti della regione e
delle province e il comitato
organizzatore. Per la sistemazione, il
ripristino e pulizia delle strade
sterrate e delle zone interessate dalla
gara l’Organizzazione del Rally d’Italia
Sardegna verserà un canone di
concessione annuo all’Ente Foreste. In
tutti documenti ufficiali, inoltre,
verranno pubblicate le prescrizioni
necessarie al rispetto e alla tutela
dell’ambiente per partecipanti alla gara
e per il pubblico. Per ciascun anno
l’Automobile Club Italia ha istituito
due borse di studio del valore di €
3.000 ciascuna, a beneficio di studenti
dell’Universtà, per la ricerca e lo
studio della flora e della fauna. L’Ente
Foreste della Sardegna, istituito nel
1999 in sostituzione dell’Azienda
Foreste Demaniali della Sardegna, ha il
compito di sviluppare e valorizzare il
patrimonio forestale e faunistico
dell’isola, nonché di creare e di
promuovere i valori naturalistici e
storici della Sardegna. Questi
obbiettivi, estremamente attuali nelle
politiche di gestione dell’ambiente
naturale, abbracciano una molteplicità
di interventi: rimboschimento, lotta e
prevenzione agli incendi, cura e
allevamento della fauna selvatica, ma
anche conservazione del patrimonio
immobiliare dell’ente e promozione
turistica con particolare attenzione al
turismo rurale. E proprio in tema di
turismo il presidente dell’Ente Foreste,
Carlo Murgia, ha illustrato recentemente
la volontà dell'Ente di rendere il
proprio patrimonio forestale disponibile
al pubblico e di aprirsi al turismo
diventando cosi' un elemento attivo nel
processo di sviluppo e di crescita
dell'isola.
Il progetto si svilupperà in due fasi:
una prima, con il rinnovamento di
strutture architettoniche gia' esistenti
all'interno dei perimetri delle foreste
dell'Ente, e una seconda con la cessione
della gestione di tali siti.
Il lavoro di ristrutturazione sara'
ispirato a modelli di Bio-architettura
cosi' da diventare un esempio per futuri
progetti di recupero di strutture
architettoniche esistenti nel
territorio.
Anche quest'anno la gara attraversando
le aree demaniali gestite dall'Ente
Foreste sarà un'occasione per il
pubblico presente e per una platea
mondiale di visitare e vedere il
patrimonio naturalistico della Sardegna,
protagonista indiscusso dell’evento
mondiale.
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