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DOMANI AD OLBIA IL VIA DELLA PRIMA TAPPA
DEL RALLY D’ITALIA SARDEGNA
l test in configurazione gara svolto
questa mattina sugli sterrati di Sant’Antonio
di Gallura ha preparato i protagonisti
ad una gara che si preannuncia dura e
spettacolare.
Questa sera a Porto Cervo la cerimonia
di partenza darà il via ufficiale
all’evento.
Sarà l’incantevole scenario della Marina
Vecchia di Porto Cervo a dare il via
ufficiale del Rally d’Italia Sardegna
2006.
Sullo sfondo di uno spettacolare
tramonto mediterraneo, alle 20.00 di
questa sera i 79 equipaggi partecipanti
alla settima prova del Campionato
Mondiale Rally e quarta prova del
Campionato Mondiale Rally Junior,
sfileranno sul palco per ricevere il
benvenuto di pubblico ed autorità.
Ma dopo la cerimonia di partenza ed una
preziosa notte di riposo, alle 8.00 di
domani inizierà l’entusiasmante sfida
tra i massimi protagonisti della scena
internazionale ed in un percorso che
renderà il confronto tecnico ed
agonistico ancora più duro e selettivo.
E’ questa infatti l’impressione espressa
dai fuoriclasse della disciplina dopo le
ricognizioni del percorso e lo shakedown
disputatosi questa mattina sui 4,3 km
sterrati in Località La Crucitta di
Sant’Antonio di Gallura. Una sessione di
test, quest’ultima, preziosissima
proprio perché svolta sulle vetture in
configurazione da gara
Sébastien Loeb, campione in carica e
vincitore della scorsa edizione del
rally sardo, non ha dubbi. “Qui è sempre
facile commettere un errore e
compromettere tutto – ha così dichiarato
al termine dello shakedown il 32enne
pilota francese al via in coppia con
Daniel Elena sulla Citroen Xsara WRC del
team Kronos Total - Vedremo quale sarà
la mia posizione dopo le prime tre ps,
ma è chiaro che qui tutti andremo al
massimo sin dal primo km. A me questa
gara piace molto anche per l’ambiente
che la ospita. Ho notato dei
miglioramenti nel percorso e sono
curioso di vedere come sarà la terza
prova di Siniscola. E’ sinuosa e con
continui cambi di ritmo. Il mio
obiettivo sarà quello di poter ampliare
la mia serie di quattro vittorie
consecutive”.
Gigi Galli che, in coppia con Giovanni
Bernacchini sulla Peugeot 307 WRC nei
colori Pirelli, è l’unico italiano a
disporre di una vettura da primato, è
apparso fiducioso. “Il Rally d’Italia
Sardegna è decisamente migliorato
rispetto al 2004 - ha commentato il
33enne pilota valtellinese - In questi
due anni è stato fatto un lavoro
straordinario e le prove sono
bellissime. Anche questa mattina abbiamo
messo a punto al meglio la vettura nello
shakedown anche sul fronte delle gomme.
Saremo certamente competitivi ed il mio
obiettivo è il podio. In Argentina ho
visto che lì si sta veramente molto
bene…”.
Marcus Gronholm, vincitore dei primi due
rally del campionato iridato 2006 con la
Ford Focus del BP-Ford World Rally Team,
punta senza mezzi termini alla vittoria.
“Qui devo correre per vincere – ha
dichiarato il finlandese che sarà
navigato da Timo Rautiainen – sono
quattro gare che non riesco a far meglio
di Loeb e quindi non ho alternative.
Nello shakedown c’era molta polvere. Mi
auguro che non sia così in gara,
altrimenti sarebbe un grosso problema
perché due minuti tra una macchina e
l’altra potrebbero essere pochi. Il
rally mi piace, devo dire che le prove
sono migliorate rispetto agli anni
scorsi e che l’organizzazione ha
lavorato molto bene rispetto agli anni
scorsi”.
Intanto lo shakedown di questa mattina è
stato solo il prologo di una intensa tre
giorni di gare al via da Olbia. La prima
delle tre Tappe si svolgerà sugli
sterrati del Monte Acuto per un totale
di 129 km cronometrati su tre prove
speciali da ripetere due volte, la
Terranova, la Mamone e la nuova
Siniscola, novità assoluta dell’edizione
2006.
Sabato 20 maggio, invece, la seconda
Tappa su tre tratti cronometrati da
ripetere due volte per un totale di 137
km disegnati dalle prove Loelle e Monte
Lerno, rispettivamente di 25 e 31
chilometri e della Filigosu di 12 km. La
prova di Loelle passerà anche stavolta a
fianco dell’omonimo nuraghe, mentre a
Monte Lerno i piloti daranno spettacolo
nell’omonimo salto e nell’altrettanto
spettacolare salto denominato le “Gobbe
del Cammello”.
La terza ed ultima tappa di domenica 21
maggio avrà inizio con la classica prova
speciale di San Giacomo, e proseguirà
sempre in Gallura sugli sterrati di La
Prugnola e Campovaglio, nuovi per il
Rally d’Italia, ma autentiche classiche
del Rally Costa Smeralda. L’ultima
giornata di gara, che si concluderà con
la Cerimonia di arrivo sul palco di
Porto Cervo alle 14.15, conterà quindi
tre tratti cronometrati da ripetere due
volte per totali 78 km.
Dei 1.140 km di gara, ben 345 saranno
perciò quelli cronometrati e quasi la
metà dei quali ospitati su strade
dell’Ente Foreste della Sardegna.
L’ingresso nelle prove speciali sarà
gratuito, e l’organizzazione predisporrà
aree parcheggio gratuite per gli
spettatori in prossimità delle varie
speciali.
Il Parco Assistenza di Olbia (Porto
industriale Località Cala Saccaia) sarà
il centro logistico dell’evento dove
vetture e piloti ritorneranno nelle
prime due tappe dopo il primo passaggio
sulle prove speciali (dalle 13.00 alle
13.50 di domani e dalle 12.30 alle 13.20
di sabato) così come in chiusura delle
giornate di gare (alle 18.50 venerdì,
alle 17.40 di sabato ed alle 13.14 di
domenica per poi raggiungere Porto
Cervo). Solo la terza tappa di domenica
non prevede il ritorno ad Olbia a metà
giornata, ma un riordino ad Arzachena
alle 10.18. L’ingresso al parco
assistenza sarà gratuito, proprio allo
scopo di avvicinare la città di Olbia e
gli appassionati italiani e stranieri al
mondo affascinante e spettacolare
dell’evento iridato.
Le dichiarazioni degli altri
protagonisti al termine dello shakedown.
2 XAVI PONS (KRONOS CITROEN)
C’è molta polvere nello shake down,
peccato perché non abbiamo potuto dare
il massimo. E’ na gara molto difficile
nella quale spero di avere un po’ di
fortuna e fare bella figura sia per me
che per il team.
4 MIKKO HIRVONEN (FORD)
Sono contento della macchina e
dell’assetto. Qui in Sardegna ho sempre
fatto bene e spero di ripetermi anche
quest’anno. E’ una gara che mi piace
molto e vorrei salire sul podio.
5 PETTER SOLBERG (SUBARU)
Le prove sembrano difficili, sono
comunque un classico degli sterrati
della Sardegna. Abbiamo provato
stamattina diverse soluzioni di assetto
per la gara e mi sembra che tutto vada
per il verso giusto. Spero sia la volta
buona, abbiamo bisogno di vincere,
perché il campionato è stato finora
dominato da Loeb, ma solo se farà
qualche errore avremo speranza di
reinserirci nella lotta per il titolo.
In Argentina siamo stati competitivi e
qui in Sardegna la speranza è di
batterci per la vittoria.
6 CHRIS ATKINSON (SUBARU)
Tutto va bene. Il set-up della macchina
è ok. Sarà un rally duro. Cercherò di
stare tra i primi cinque. Questo è il
mio desiderio se nn avremo problemi
durante la gara. E’ un rally che mi
piace e sarà una bella battaglia tra i
piloti. Le gomme vanno molto bene.
7 MANFRED STOHL (OMV PEUGEOT)
Sarebbe bello salire sul podio ma questa
è una gara molto difficile. Io ci
proverò, ma andrebbe già bene finire tra
i primi sei. La macchina va bene.
Peccato che è troppo lunga per fare dei
numeri.
11 HARRI ROVANPERA (RED BULL SKODA)
Il grip è ok, abbiamo avuto la conferma
che i test svolti nel fine settimana
sono stati importanti per l’assetto
della macchina. Il mio obiettivo è di
centrare almeno il sesto posto. Sarà la
prima volta che la Skoda Fabia WRC del
Red Bull Team corre sullo sterrato con i
differenziali meccanici.
12 ANDREAS AIGNER (Red Bull Skoda)
E’ il mio esordio in Sardegna. In na
gara con prove difficili, con continui
cambi di ritmo in cui bisogna stare
attenti a non sbattere sulle tante rocce
presenti ai lati del percorso. Il mio
obiettivo è quello finire la gara.
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