Introduzione

Sono passati ormai tredici anni da quando il Rally d’Italia sbarcò in Sardegna per quello che da molti venne considerato come un progetto difficile, destinato a non lunga sopravvivenza e che, comunque, non sarebbe stato sufficiente per mantenere la gara nel novero di quelle del calendario mondiale rally.

Da quel momento sono passati anni di duro lavoro, anni che hanno visto in prima fila l’Automobile Club d’Italia, ed io come suo Presidente, impegnati non solamente per salvare la validità iridata dell’appuntamento, ma per far capire a tutti che questo era un gran progetto e che si era tramutato in una gara straordinaria, una delle migliori del mondiale come qualità tecniche, sicuramente la migliore per quanto riguarda la bellezza dei luoghi e la logistica
in generale.

Un impegno importante che ci ha visti sempre affiancati dalla Regione Sardegna che, in tutti questi anni, non ha fatto mai mancare il suo indispensabile appoggio, e da un gruppo importante di appassionati locali che hanno contributo, con il loro apporto di conoscenza della materia e la loro professionalità, a dare solidità al tutto. Con loro Enti ed Istituzioni locali che ci sono stati vicini anche con suggerimenti e indicazioni.
Alla vigilia di questa nuova edizione non posso che rivolgere un sentito ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito a fare diventare questa gara, un grande evento di sport, cultura, turismo. Un benvenuto infine agli appassionati, ai piloti, ai team ed agli addetti ai lavori in genere. Per molti sarà un ritorno, alla ricerca di sensazioni uniche già provate, per altri una scoperta ed un nuovo modo per vivere questo meraviglioso sport che li vede
comunque protagonisti nei loro rispettivi ruoli.

A tutti l’Automobile Club d’Italia dà il suo più caloroso benvenuto.

Angelo Sticchi Damiani
Presidente Automobile Club d’Italia

Albo d'oro

2015 Sardegna Ogier – Ingrassia FRA Volkswagen Polo R WRC
2014 Sardegna Ogier – Ingrassia FRA Volkswagen Polo R WRC
2013 Sardegna Ogier – Ingrassia FRA Volkswagen Polo R WRC
2012 Sardegna Hirvonen – Lehtinen FIN Citroën DS3 WRC
2011 Sardegna Loeb – Elena FRA – MCO Citroën DS3 WRC
2010 Sardegna Hanninen – Markkula FIN Skoda Fabia S2000
2009 Sardegna Latvala – Anttila FIN Ford Focus WRC 2009
2008 Sardegna Loeb – Elena FRA – MCO Citroën C4 WRC
2007 Sardegna Grönholm – Rautiainen FIN Ford Focus WRC
2006 Sardegna Loeb – Elena FRA – MCO Citroën Xsara WRC
2005 Sardegna Loeb – Elena FRA – MCO Citroën Xsara WRC
2004 Sardegna P. Solberg – Mills NOR – GBR Subaru Impreza WRC
2003 Sanremo Loeb – Elena FRA – MCO Citroën Xsara WRC
2002 Sanremo G. Panizzi – H. Panizzi FRA Peugeot 206 WRC
2001 Sanremo G. Panizzi – H. Panizzi FRA Peugeot 206 WRC
2000 Sanremo G. Panizzi – H. Panizzi FRA Peugeot 206 WRC
1999 Sanremo Makinen – Mannisenmaki FIN Mitsubishi Lancer Evo VI
1998 Sanremo Makinen – Mannisenmaki FIN Mitsubishi Lancer Evo V
1997 Sanremo C. McRae – Grist GBR Subaru Impreza 555 WRC
1996 Sanremo C. McRae – Ringer GBR Subaru Impreza 555
1995 Sanremo Liatti – Alessandrini ITA Subaru Impreza
1994 Sanremo Auriol – Occelli FRA Toyota Celica Turbo 4WD
1993 Sanremo Cunico – Evangelisti ITA Ford Escort Cosworth
1992 Sanremo Aghini – Farnocchia ITA Lancia Delta HF Integrale
1991 Sanremo Auriol – Occelli FRA Lancia Delta Integrale 16v
1990 Sanremo Auriol – Occelli FRA Lancia Delta Integrale 16v
1989 Sanremo Biasion – Siviero ITA Lancia Delta HF 16v
1988 Sanremo Biasion – Siviero ITA Lancia Delta Integrale
1971 Sanremo-Sestriere Andersson – Nasch SWE Alpine Renault A 110 1600S
1970 Sanremo-Sestriere Therrier – Callewaert FRA Alpine Renault A 110 1600S

Presentazione dell'evento

Il Rally Italia Sardegna, sesta manche del campionato del mondo rally, cambierà ancora una volta il suo look in occasione dell’edizione 2016 in programma dal 9 al 12 giugno, coinvolgendo il nord ovest dell’isola ed interessando le province di Sassari ed Olbia-Tempio. L’appuntamento tricolore del mondiale rally sarà anche stavolta ricco di novità e la bozza del percorso della corsa, organizzata da Aci Sport con la partnership della Regione Sardegna, è composto da 19 prove speciali e 325 km cronometrati.

La gara ha confermato in questa sua tredicesima edizione la location della manifestazione, che sarà ospitata per il terzo anno consecutivo nella città di Alghero, mentre le novità assolute saranno l’inedito shakedown di 4,28 km a Olmedo-Monte Baranta e le nuove speciali di Tula e Sassari-Argentiera, mentre ci sarà il ritorno dei crono di Castelsardo e Tergu-Osilo. La super speciale d’apertura di 2 km del giovedì sera verrà invece stavolta ospitata all’Ittiri Arena Show, visto il successo ottenuto lo scorso anno dall’omonima prova speciale. Come già detto Alghero sarà ancora la sede del parco assistenza, che verrà ancora ospitato anche stavolta tra le banchine del porto turistico, le “ramblas” ed il Piazzale della Pace, mentre per sala stampa, direzione di gara e quartier generale della manifestazione è stata confermata la prestigiosa location di Lu Qualté.

LA GARA. I concorrenti dopo la superspeciale di Ittiri in programma il giovedì sera, la mattina di venerdì 10 giugno continueranno la prima tappa, che sarà composta da otto prove speciali (quattro ripetute due volte) tutte ricavate nelle zone del Logudoro e dell’Anglona per un totale di 102,76 km cronometrati. Dopo le prime due prove speciali di Ardara-Ozieri (km 7,50) e di Tula (km 15), quest’ultima inedita, i piloti percorreranno i crono di Castelsardo (km 14) e Tergu-Osilo (km 14,88) prima di far ritorno al parco assistenza di Alghero a metà giornata, poi nel pomeriggio percorreranno nuovamente gli stessi crono del mattino terminando la tappa in serata ad Alghero alle ore 19.

Sabato 11 giugno la seconda tappa, la più lunga e dura della gara, sarà composta da sei speciali per un totale di 177 km cronometrati e ricavata interamente nella regione del Monte Acuto. Si inizierà con il passaggio sul crono di Monti di Alà (km 21,20) seguito da quello di Coiluna-Loelle (km 22,50) e dalla classica prova speciale di Monte Lerno che con i suoi 44 km cronometrati sarà anche stavolta la più lunga della manifestazione. Dopo il ritorno al parco assistenza di Alghero, nel pomeriggio i concorrenti disputeranno un secondo passaggio sulle stesse speciali, transiteranno nel cuore di Sassari dove alle 18.17 effettueranno un controllo orario nella centrale piazza d’Italia per concludere la giornata ad Alghero alle ore 20.46.

Infine domenica 12 giugno è in programma la tappa finale di 43,54 km cronometrati composta da quattro speciali, vale a dire due passaggi sulla nuova speciale di Sassari-Argentiera (km 10) e due in quella di Cala Flumini (km 11,77), che sarà anche quest’anno la power stage finale e verrà trasmessa sia alle 9.08, sia alle ore 12.08 in diretta televisiva in tutto il mondo. Infine alle ore 13.45 ci sarà il gran finale con la premiazione che verrà effettuata al porto di Alghero.