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I porti
di Olbia e Golfo Aranci, hanno una vocazione
naturale per il turismo e il crocierismo grazie
alle loro caratteristiche morfologiche, alla
qualità dei servizi offerti, alla loro posizione
al centro di una terra ricca di bellezze
naturali e storico-artistiche di inestimabile
valore.
Olbia fa risalire alle sue origini fenice il
nome che significa “città felice”. In epoca
romana divenne crocevia delle transazioni
commerciali dell’antica Roma con l’Africa, le
Baleari, la Spagna, la Campania e la Sicilia.
Colpita dalle invasioni barbariche attraversò un
lungo periodo di decadenza fino a riprendere
importanza quando, dopo l’Unità d’Italia,
divenne con Golfo Aranci il principale porto di
collegamento dalla Sardegna con il continente.
Negli anni Sessanta, il boom del turismo della
Costa Smeralda ha favorito nuovi investimenti
che hanno portato ad una rapida ascesa dei
traffici, vennero realizzate nuove banchine e
strutture, fra le quali la Moderna Stazione
Marittima, che permettevano l’utilizzo del Porto
Vecchio esclusivamente per il turismo e le
Crociere.
Ambedue i porti sono interessati da una intensa
attività di diporto con strutture e cantieri al
servizio delle imbarcazioni. |