|
11
luglio 1899: a Torino viene fondata la Fiat.
Il primo stabilimento, in corso Dante, conta 35
operai e produce 24 vetture all’anno del modello
3 1/2 HP. Tra i fondatori, spicca il nome di
Giovanni Agnelli. Il primo stemma Fiat, ovale su
sfondo blu, viene disegnato da Carlo Biscaretti
nel 1904. In meno di dieci anni Fiat è già un
costruttore affermato, sia in Italia sia
all’estero: nel 1908, arriva negli Stati Uniti e
sviluppa rapporti commerciali con Francia,
Austria, Regno Unito e Australia.
Con lo scoppio della guerra, la produzione si
orienta all’industria bellica: camion militari,
aerei, autoambulanze, motori per sommergibili.
Nel 1916, inizia la costruzione del Lingotto, il
più grande stabilimento d’Europa e simbolo
dell’industria automobilistica italiana. Negli
anni Trenta, Fiat si concentra sullo sviluppo
tecnologico di autocarri e veicoli industriali.
E, per la prima volta nel mondo, un’azienda
automobilistica costruisce in serie automotrici
elettriche e diesel per le Ferrovie dello Stato.
Nel 1936, debutta la Fiat 500,
la famosa Topolino, disegnata da Dante Giacosa.
È la più piccola utilitaria del mondo.
Nel 1939 viene inaugurato lo stabilimento di
Mirafiori, capace di dare lavoro a ventiduemila
operai. Nel 1945, muore Giovanni Agnelli e
Vittorio Valletta lo sostituisce alla presidenza
della Fiat. La ripresa produttiva postbellica
vede il lancio della Fiat 500 B e della Fiat
1400, del tutto nuova per stile e meccanica. Nel
1955, un colorato corteo di Fiat 600 annuncia il
lancio di questa famosa utilitaria.
Nel 1957 la nuova 500 raggiunge i 3.678.000
esemplari. Tra il 1959 e il 1968, la produzione
annua Fiat aumenta da 425.000 a 1.751.400
autovetture.
Nel 1966 Giovanni Agnelli, nipote del fondatore,
diventa presidente della Società. Le prime
vetture Fiat a vincere il titolo di Auto
dell’Anno sono la 124 nel 1967 seguita dalla 128
nel 1970.
Si rafforza la presenza Fiat nel meridione, con
i nuovi stabilimenti di Termini
Imerese, Cassino e Termoli.
Nel 1972 la Fiat 127 diventa Auto dell’Anno. A
metà degli anni Settanta inizia la produzione di
vetture Fiat nel nuovo stabilimento brasiliano
di Betim. Da allora aumenta la presenza
internazionale di Fiat, con realtà produttive in
Polonia, India, Turchia, Argentina…
La crisi petrolifera e l’innovazione
tecnologica, nel 1978, portano all’automazione
dei processi produttivi con la realizzazione, da
parte di Comau del Robogate, un sistema
robotizzato di assemblaggio delle scocche.
Nel 1983, viene presentata a Cape Canaveral la
Fiat Uno, un’auto che racchiude radicali
innovazioni nell’elettronica, nella scelta dei
materiali e nell’adozione del motore Fire 1000.
Sarà Auto dell’Anno 1984. Altre due vetture Fiat
diventano Auto dell’Anno: Punto nel 1995 e
Bravo/Brava nel 1996.
Nel 1998, Panda compie i 18 anni ed entra nella
classifica delle auto più longeve.
Il nuovo millennio vede l’arrivo di modelli di
successo, come la nuova Panda (auto dell’anno
2004), la nuova Croma e la Grande Punto: insieme
con il resto della gamma stanno contribuendo al
ritorno del marchio nelle posizioni di vertice
in Europa.
Complessivamente, sono oltre 65 milioni le auto
Fiat prodotte dal 1899 a oggi. |