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L’Azienda Agricola Antonella Ledà d’Ittiri,
situata in prossimità della ridente città di
Alghero, si estende per una superficie di circa
18 ettari. Attualmente ha in produzione nove
ettari di oliveto e quattro di vigneto coltivato
a spalliera a cui si aggiungeranno, a breve,
altri due ettari di vigneto.
Immerse nell’oliveto e nel vigneto si trovano le
due ex case coloniche: una viene utilizzata come
dimora di campagna della proprietaria, l’altra
viene affittata, per periodi settimanali, nel
periodo che va da Pasqua alla fine della
vendemmia.
Allorché il vigneto verrà completato, la
produzione annua del vino, preceduta da una
vendemmia effettuata rigorosamente a mano con
un’accurata scelta dei grappoli, si attesterà
sui 300 ettolitri; una bassa produzione per
ettaro a tutto vantaggio della qualità.
In un contesto nel quale si tende ad omologare
le produzioni, con la propensione a privilegiare
le culture autoctone, Antonella ledà d’Ittiri ha
seguito il proprio gusto ed il proprio intuito,
impiantando dei vitigni internazionali, che
felicemente sposati alla terra sarda hanno
assunto sapori e profumi nuovi.
Da qui è nato il Margallò, dal nome catalano
della palma nana (Chamaerops Humilis), pianta
spontanea caratteristica del territorio di
Alghero, enclave della Catalogna in Sardegna.
Il vino Margallò è un assemblaggio di mosti
ottenuti dalla spremitura soffice di uve Merlot,
Sangiovese e Cabernet Franc. I cloni utilizzati,
di origine francese per quanto concerne il
Merlot ed il Cabernet Franc, e Toscano di Lamole
per il Sangiovese, hanno dimostrato
un’eccellente compatibilità con il clima ed i
terreni di Alghero. |