Fabio Andolfi, navigato da Simone Scattolin, sarà anche in questa stagione iridata al volante di una Skoda Fabia R5 gommata Pirelli gestita dalla Motorsport Italia al via con i colori di ACI Team Italia in 7 prove del Wrc 2: Tour de Corse, Portogallo, Sardegna, Finlandia, Germania, Turchia e Catalogna.

Questa sera a Pietralba in Corsica, Fabio Andolfi ha terminato la messa a punto della Skoda Fabia R5 di Motorsport Italia gommata Pirelli al volante della quale farà il suo esordio stagionale questo weekend nel mondiale Wrc 2 al 62° Tour de Corse. Il pilota ligure, che compie 26 anni a fine maggio, ha percorso oggi in totale una sessantina di km, ai quali vanno aggiunti i 100 km percorsi giovedì al Colle di Melogno a Finale Ligure. Due sessioni di test molto utili in vista della gara. “Abbiamo effettuato dei test importanti – ha commentato – verificando diverse condizioni di set up e di regolazioni di differenziali e freni in vista della corsa. La vettura la conosciamo bene così come conosciamo la tipologia di gara e di strade che affronteremo. Sarà questa la mia terza volta in Corsica, l’anno scorso abbiamo chiuso terzi e quest’anno cercheremo di ripeterci e di fare un buon risultato”. Andolfi ha poi parlato di questa edizione del campionato Wrc 2. “Quest’anno il campionato Wrc 2 è cambiato – ha continuato – sono stati infatti divisi i piloti privati dagli ufficiali che corrono in un campionato a parte, il Wrc 2 Pro. Saremo in 16 i privati di alto livello in gara al Tour de Corse, sarà una bella lotta che si preannuncia molto aperta. Siamo comunque fiduciosi di poter far bene, dopo quanto abbiamo fatto vedere l’anno scorso sull’asfalto, una superficie che conosciamo molto bene. Puntiamo poi andar forte e migliorarci in tutte le gare della nostra stagione, insomma vedo positivo e sono anche molto contento del team”. Infine ha parlato del percorso del 62° Tour de Corse. “In Corsica quest’anno il percorso è cambiato per tre quarti, c’è solo una speciale di lungo chilometraggio, ma questa è una gara in cui non bisogna mai aver foga, tenere il giusto ritmo e restare soprattutto sempre concentrati rispettando la meccanica della vettura. Le speciali sono fisicamente dure ed impegnative perché sono tutte guidate, non per niente la Corsica è soprannominato il rally delle 10.000 curve. Sono contento di esserci ancora, ringrazio per la fiducia accordatami ancora una volta ACI Team Italia, la Pirelli ed il team Motosport Italia. Senza il loro supporto non sarei infatti di nuovo qui a correre nel mondiale”.

LA GARA. L’edizione 2019 del Tour de Corse, in programma dal 28 al 31 marzo, è composta da 14 prove speciali per complessivi 347,51 km cronometrati. Si inizia da Bastia giovedì 28 marzo al mattino con lo shakedown di Sorbo Ocagnano e si prosegue poi con un percorso che fa il periplo dell’isola caratterizzato da diverse prove lunghe con partenza la sera del 28 marzo da Porto Vecchio, parco assistenza a Bastia ed arrivo finale a Calvi. La prima tappa in programma venerdì 29 marzo prevede 6 prove speciali nel sud dell’isola per complessivi 121,82 km cronometrati, vale a dire i crono di Bavella, Valinco e Alta Rocca da disputarsi due volte. Sabato 30 la seconda tappa è composta da 174,50 km cronometrati e sei speciali, quelle ripetute due volte di Cap Corse, Desert des Agriates e Castagniccia, mentre la tappa finale di domenica 31 è composta da 51,19 km cronometrati suddivisi in due prove speciali, quella di Eaux de Zilia e la power stage di Pietra Rossa-Calvi che verrà trasmessa in diretta tv su DAZN alle ore 12.

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